“Le donne di Lunetta”, nuovo libro di Franca Benedusi

La presidente Gancia parteciperà alla presentazione del volume venerdì 30 novembre. Modererà la presidente di Donne per la Granda, Giovanna Tealdi

Le donne di Lunetta di Franca Benedusi

Cuneo “Le donne di Lunetta. C’erano i castagni in fiore…” è il titolo del nuovo libro di Franca Benedusi che sarà presentato venerdì 30 novembre, alle 18, nel Salone d’Onore del municipio di Cuneo. All’iniziativa, che gode del patrocinio della Provincia di Cuneo, parteciperà la presidente della Provincia Gianna Gancia che spiega:

“Le opere di Franca Benedusi esprimono un affetto ed un profondo radicamento al territorio della nostra provincia. Ne attraversano la storia, rievocando momenti drammatici ed intimi attraverso le vicende dei protagonisti. Rappresentano l’impegno di una scrittrice capace e, prima ancora, lo sguardo di una donna sensibile, custode delle tradizioni e dei valori antichi della nostra comune terra di Langa. Quest’ultimo lavoro, in particolare, ha il pregio di rievocare figure femminili e, insieme, la vita di un paese intero”.

L’incontro sarà introdotto da Giovanna Tealdi, presidente dell’associazione “Donne per la Granda”. Interverranno, oltre all’autrice, anche la giornalista Rosaria Ravasio e la musicista Natascia Chiarlo.

“L’autrice – commenta l’On. Tealdi – racconta la condizione femminile in anni difficili: descrive le consuetudini interrotte dalla guerra, la vita quotidiana lambita dai conflitti, le difficoltà derivanti dall’abitare in un piccolo paese. E parla, in questo modo, direttamente alle donne della società contemporanea, alle prese, oggi come ieri, con problematiche esistenziali differenti, ma altrettanto destabilizzanti. Penso alla carenza di lavoro, alla gestione familiare non sempre facile, alla fatica di crescere i figli in una società che vive una cronica carenza di valori e punti di riferimento”.

Il volume, 250 pagine, edizione Araba Fenice, descrive le vite delle donne di Lunetta che si ritrovano in quella piccola frazione di Mombarcaro, già teatro dei libri dell’autrice, e si raccontano. “Il loro essere donne le condiziona, – come bene spiega nella postfazione il professor Eugenio Corsini – nel loro rapporto con la natura e i suoi fenomeni, in modo tale che non possono prescindere dal loro compito o, per meglio dire, dal loro ruolo di sorelle, di spose, di madri, un ruolo che le mette all’origine e al centro della famiglia”. Tante esistenze che si intrecciano, destini che si incrociano, amori ribelli e sfortunati che sfociano in maternità alla fine volute con tutto il cuore. Il nuovo libro della Benedusi sa di magia e di realismo: la morte si mescola alla vita, e poco importa se il passato scavalca il presente, e quasi sembra futuro. La passione per la collina natia, lasciata per un’esistenza migliore in città, è più forte del tempo. Un libro in cui ci si abbandona, per rinnovare i ricordi, per sognare un domani diverso, ma fedele alle generazioni che ci hanno preceduto.

La Langa è l’altra grande protagonista del romanzo. Nata a Niella Belbo, l’autrice Benedusi vive e lavora Alba. Ha pubblicato “La luna nuova si nasconde” nel 2003, “E la luna appare” nel 2004, con i quali ha vinto numerosi premi in tutta Italia. Nel 2009 ha dato alle stampe “La guerra di Egle”.

 

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