PSA, piena partecipazione all’incontro di aggiornamento promosso dalla Provincia di Cuneo: focus sulle nuove ordinanze e sulle azioni di contenimento

Un momento dell’incontro
Si è svolto nel pomeriggio di giovedì 17 settembre, presso la Sala Mostre della Provincia di Cuneo, l’incontro di aggiornamento dedicato alla situazione epidemiologica della Peste Suina Africana (PSA) e alle attività di contrasto alla diffusione della malattia, promosso dalla Provincia di Cuneo e dal Gruppo Operativo Territoriale (G.O.T.) in attuazione delle recenti Ordinanze commissariali n. 4/2026 e n. 6/2026.
All’iniziativa hanno partecipato circa quaranta rappresentanti degli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC), dei Comprensori Alpini (CA), delle Aziende Faunistico-Venatorie (AFV), delle Aziende Agri-Turistico-Venatorie (AATV), degli Enti di gestione delle aree protette, oltre ai rappresentanti della Regione Piemonte, della struttura commissariale per la PSA, delle ASL CN1 e CN2 e della Provincia di Cuneo.
Ad aprire i lavori è stato il dirigente del Settore Supporto al Territorio della Provincia di Cuneo, Alessandro Risso, che ha sottolineato l’importanza del coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione dell’emergenza sanitaria e nelle attività di controllo della popolazione di cinghiale, evidenziando il ruolo fondamentale svolto dal mondo venatorio e dagli enti territoriali nel contrasto alla diffusione della malattia.
Nel corso dell’incontro, il dott. Luca Orlando dell’ASL CN1 ha illustrato in modo dettagliato l’evoluzione dell’epidemia nel sub-cluster nord-occidentale, presentando il quadro epidemiologico aggiornato e le principali criticità emerse nei territori interessati dalla presenza del virus.
Particolarmente apprezzato l’intervento del dott. Diego Lazzari, della Struttura Commissariale per la PSA, che ha approfondito i contenuti delle Ordinanze del Commissario Straordinario alla PSA n. 4/2026 “Misure di eradicazione e sorveglianza della Peste Suina Africana” e n. 6/2026 “Piano strategico operativo per il controllo della peste suina africana nel sub-cluster Piemonte-Liguria”, rispondendo alle numerose domande formulate dai Presidenti degli ATC e dei CA e dalle guardie venatorie presenti in sala.
È intervenuto inoltre il Commissario ad acta per la PSA in Piemonte, Giorgio Sapino, che ha illustrato le attività in corso per l’individuazione e la predisposizione di siti di interramento di visceri, pelli e ossa di cinghiale non infetti in alcuni dei Comuni nei quali è stata rilevata la presenza della malattia. I siti saranno realizzati con il supporto delle amministrazioni comunali interessate, previo parere favorevole da parte delle ASL competenti e a seguito di specifiche perizie geologiche predisposte dal personale tecnico della Provincia di Cuneo.
La dirigente del Settore “Conservazione e gestione della fauna selvatica e acquicoltura” della Regione Piemonte, Alessandra Berto, ha fornito un aggiornamento sul ruolo svolto dalla Regione nell’ambito delle attività di contrasto alla PSA e ha illustrato il percorso che ha portato alla validazione delle nuove Unità Di Gestione (UDG) del cinghiale, successivamente istituite dal Commissario Straordinario alla PSA, strumento ritenuto strategico per rendere più efficace l’organizzazione delle attività di controllo sul territorio.
Il Comandante della Polizia Provinciale, Valerio Civallero, ha infine fornito indicazioni operative sulle attività di depopolamento e controllo coordinate dalla Provincia di Cuneo, illustrando il lavoro svolto dagli agenti della Polizia Provinciale in collaborazione con gli operatori abilitati coinvolti nell’attuazione delle misure previste dalla normativa vigente.
Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di proseguire e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, strutture sanitarie, organi di vigilanza e mondo venatorio, nella consapevolezza che solo attraverso un’azione coordinata e continuativa sia possibile contenere la diffusione della PSA e limitare gli impatti sul comparto zootecnico e agricolo.
Il Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha dichiarato: “La provincia di Cuneo continua a essere impegnata in prima linea nel contrasto alla Peste Suina Africana. Il confronto diretto con tutti gli attori coinvolti rappresenta uno strumento indispensabile per condividere informazioni, affrontare criticità operative e costruire risposte efficaci. Desidero ringraziare i rappresentanti degli ATC, dei CA, dei Parchi, delle AFV e delle AATV per la concreta collaborazione che stanno assicurando sul territorio, così come Regione Piemonte, le ASL e la struttura commissariale per il costante supporto tecnico e operativo”.
Il Consigliere provinciale con delega alla PSA, Silvano Dovetta, ha aggiunto: “La partecipazione numerosa e qualificata registrata all’incontro testimonia la forte attenzione che il territorio riserva a questa problematica. È fondamentale continuare a lavorare in modo coordinato, mettendo a sistema competenze, professionalità ed esperienze diverse. Le nuove misure organizzative e operative illustrate nel corso dell’incontro rappresentano un passo importante per rafforzare l’efficacia delle attività di contenimento e per tutelare un comparto economico strategico come quello suinicolo, oltre a garantire la salvaguardia del patrimonio faunistico e ambientale del nostro territorio”.