La provincia di Cuneo protagonista ad Agricoltura È con l’agroalimentare top della Granda.

Il presidente: «Presenti con tre distretti del cibo, modello Cuneo eccellenza italiana». Il consigliere delegato ad Agricoltura, Cibo e Turismo: «Lanciato il nuovo marchio per valorizzare il cibo piemontese e cuneese di qualità».  Anche il presidente del Consiglio allo stand

La delegazione cuneese ad Agricoltura È

La delegazione cuneese ad Agricoltura È

Roma – La provincia di Cuneo ha fatto la parte del leone ad Agricoltura È, il grande evento dedicato all’agroalimentare italiano che si è tenuto da lunedì 24 a mercoledì 26 marzo a Roma in Piazza della Repubblica, ideato e proposto dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Anche il presidente del Consiglio ha fatto visita allo stand del Piemonte, dove ha potuto degustare due eccellenze piemontesi come la preziosa Nocciola Tonda Gentile Igp accompagnata dall’Alta Langa Docg, proclamato Vino dell’Anno 2025.

Dichiara il presidente della Provincia di Cuneo: «La Provincia Granda si è presentata a Roma con tre Distretti del Cibo: quello del Cebano-Monregalese a indirizzo biologico, quello del Roero e quello della Frutta e del Cibo del Saluzzese. I primi due sono stati premiati a livello nazionale dall’ultimo bando del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, due cuneesi su 11 distretti di tutta Italia. È la dimostrazione di una capacità progettuale e organizzativa del “modello Cuneo” che ancora una volta ha saputo proporsi come un’eccellenza assoluta».

Il “modello Cuneo” può essere d’esempio alla nuova fase di valorizzazione e promozione delle eccellenze piemontesi voluta dall’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte e che ha visto ad Agricoltura È un palcoscenico di prima grandezza. Sottolinea l’Assessore: «Ancora una volta il Cuneese, con i suoi imprenditori e prodotti di qualità e la sua capacità di collaborazione sistemica fra i diversi comparti e livelli istituzionali come imprese, distretti, consorzi, Enti locali, Provincia e Regione, ha fatto da apripista assoluto e può costituire per questo un modello virtuoso di rapporti sul territorio regionale e in Italia».

La provincia di Cuneo è stata protagonista fra i ben 30 eventi di presentazione enogastrononomica, proposti al ritmo di 10 al giorno e sempre gettonatissimi. Illustra il Consigliere delegato ad Agricoltura, Cibo e Turismo della Provincia di Cuneo, che ha coordinato lo stand del Piemonte: «L’assessore regionale– che ringrazio per lo straordinario impegno che ha consentito di raggiungere questo risultato – ha lanciato allo stand Piemonte il brand “Eccellenza Piemonte – Piemonte is” che ora accompagnerà la grande produzione agroalimentare cuneese e piemontese di qualità in Italia, in Europa e nel mondo. Auspichiamo che possa poi allargarsi anche ad altre produzioni artigianali e industriali d’eccellenza in cui la Provincia Granda primeggia. Iniziamo così un grande percorso condiviso con le associazioni datoriali, con i nostri consorzi e con i nostri imprenditori».

Accanto ai tre Distretti del cibo, fra i prodotti d’eccellenza del Cuneese, accompagnati da Alta Langa e Barolo, sono stati proposti la battuta di fassona, i ravioli del plin, la nocciola tonda gentile tostata e come torta, la mela rossa Cuneo, formaggi come il bra e il raschera, da soli o in risotto. Uno spazio è stato dedicato alla Fondazione Agrion di Manta che ha presentato il suo ruolo sempre più centrale nella ricerca e nell’innovazione agricola del Piemonte.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione – Provincia di Cuneo

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