Sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo

I lavori risultano realizzati al 70%, la conclusione è prevista per marzo 2026

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo

Cuneo – Prosegue secondo cronoprogramma la realizzazione del nuovo Istituto Tecnico Professionale “Sebastiano Grandis” di Cuneo, al centro di un sopralluogo effettuato la scorsa settimana dal presidente della Provincia insieme al dirigente del Settore Edilizia Scolastica, Fabrizio Freni. La visita al cantiere ha consentito di verificare lo stato di avanzamento di un’opera strategica per il sistema scolastico provinciale, finanziata nell’ambito del P.N.R.R. – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Investimento 3.3 dedicato alla messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica.

Il nuovo edificio, in corso di costruzione in corso De Gasperi nell’area dell’ex Provveditorato agli Studi, si sviluppa su una superficie complessiva di 10.511 metri quadrati, con un volume lordo di 44.416 metri cubi, articolato su un piano seminterrato e tre piani fuori terra. La struttura ospiterà 35 aule didattiche, 15 laboratori, 5 aule per il sostegno, 5 terrazzi didattici, un’aula magna da 200 posti faccaiiata su un anfiteatro a gradoni, ed è progettata per accogliere circa 1.200 studenti, oltre a docenti e personale scolastico. L’edificio sarà in classe energetica A4 e realizzato secondo lo standard NzEB (Nearly Zero Energy Building), garantendo elevati livelli di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

I lavori, consegnati il 4 settembre 2023, risultano attualmente completati per circa il 70%. La conclusione dell’intervento è prevista per il 31 marzo 2026. Durante la visita è stato evidenziato il rispetto delle tempistiche previste e la qualità delle soluzioni tecniche adottate, sia sotto il profilo strutturale sia sotto quello impiantistico ed energetico.

L’investimento complessivo ammonta a 19.427.265,80 euro ed è sostenuto da un mix di risorse provenienti dal PNRR, da fondi propri dell’Amministrazione provinciale (per circa un terzo dell’importo complessivo), dal Fondo Opere Indifferibili e dal GSE. Un intervento che rappresenta un tassello fondamentale per il rafforzamento dell’offerta formativa del territorio e per la realizzazione di spazi scolastici moderni, sicuri e adeguati alle esigenze della didattica contemporanea.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

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