Crowfunding per il progetto di ricerca scientifica “Sulle tracce del gatto selvatico”

Dal 10 settembre al 15 gennaio 2023 raccolta fondi al link https://www.retedeldono.it/it/cras/sulle-tracce-del-gatto-selvatico.

Gatto selvatico europeo (ph. Luca Lapini)

Cuneo – Monitorare la diffusione, aggiornare i dati di presenza e scambiare informazioni sul gatto selvatico sul territorio cuneese. E’ questo l’obiettivo del progetto di ricerca scientifica a cui partecipano Provincia di Cuneo, Aree Protette Alpi Marittime, Parco fluviale Gesso e Stura  e Comune di Cuneo  su iniziativa del Centro Recupero Animali Selvatici (Cras) di Bernezzo per raccogliere ed aggiornare i dati di presenza che arrivano da segnalazioni e tutte le informazioni possibili sul gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris) in provincia di Cuneo e in Piemonte.

A fine 2021, la Provincia di Cuneo e gli Enti parco hanno sottoscritto accordi di collaborazione con il Centro per mettere in comune le informazioni tra i vari partner.  Il gatto selvatico europeo frequenta i boschi di media montagna e occupa areali anche molto estesi: ha un comportamento solitario e si muove durante la notte cacciando prede come piccoli mammiferi, specialmente roditori, con la pratica dell’agguato come tutti i Felidi. Queste abitudini lo rendono difficilmente visibile e sfuggente: ad un esame frettoloso potrebbe essere confuso con un gatto soriano. Insieme alla lince (Lynx lynx) rappresenta l’altro Felide tipico della fauna piemontese. Il gatto selvatico europeo era diffuso fino agli anni Settanta del secolo scorso in quais tutta Italia. E’ stato poi considerato un animale “nocivo” e il suo numero si è ridotto molto per l’azione diretta dell’uomo. La sua recente espansione naturale è minacciata dall’ibridazione con il gatto domestico libero sui territori piemontesi che compromette anche la variabilità genetica. Un tempo cacciato per la pelliccia e ricercato dai collezionisti, il gatto selvatico in Italia è protetto dalla legge 157/92 sulla caccia ed è inserito tra le specie di interesse comunitario che richiedono protezione rigorosa (Dpr 35 del 1997). Sul nostro territorio, grazie all’utilizzo di fototrappole nei boschi, è possibile seguirne il comportamente e vedere ciò che sfugge normalmente.

Nell’ambito di questo progetto di ricerca, a fianco del monitoraggio, è stata organizzata anche una campagna di raccolta informazioni e ricordi del gatto selvatico, soprattutto tra le persone più anziane e i residenti nei luoghi interessati dalla presenza dell’animale. Chi ne avesse può segnalarli, indicando anche potenziali avvistamenti ed eventuali animali ritrovati investiti, scrivendo ai partner di progetto all’indirizzo email: gattoselvaticocuneo@gmail.com indicando nell’oggetto “Progetto gatto selvatico Cuneo” . Infine, il 10 settembre 2022 è partita anche una raccolta di fondi che proseguirà fino al 15 gennaio 2023 a sostegno di questo progetto di ricerca scientifica tramite crowfunding a cui è possibile partecipare con un semplice click andando sulla piattaforma Rete del Dono al link https://www.retedeldono.it/it/cras/sulle-tracce-del-gatto-selvatico.

Carla Vallauri – Ufficio Stampa Provincia di Cuneo

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