Quote latte: bando della Provincia per assegnare le quote di riserva regionale

Il bando in vigore dal 19 novembre e fino al 13 dicembre 2012

Stalla con mucche frisone da latte (foto Archivio Provincia)

Cuneo La Provincia di Cuneo apre lunedì 19 novembre (e fino a giovedì 13 dicembre) un bando per distribuire ai produttori le quote latte che fanno parte della riserva regionale per la campagna 2013-2014, finora non assegnate. La decisione è stata presa dalla Giunta provinciale e riguarda quote suddivise tra montagna e pianura e tra quote di vendita diretta e quote di consegna. Tutte saranno assegnate attraverso i principi generali stabiliti dalla Regione Piemonte.

Le domande dovranno essere inviate in Provincia, Settore Politiche Agricole Parchi e Foreste, via M. D’Azeglio 4, Cuneo secondo le modalità specifiche che saranno pubblicate sul sito della Provincia www.provincia.cuneo.it.

“Potendo disporre di poche quote (in totale 13.200 quintali) ed avendo, al contrario, sul territorio la presenza di moltissime aziende di produzione latte (circa 1.100), abbiamo deciso – spiega l’assessore provinciale all’Agricoltura Roberto Mellano – di stabilire alcuni parametri di assegnazione, seppur nell’ambito dei principi già stabiliti dalla Regione. Ci siamo anche confrontati con le associazioni di categoria e abbiamo deciso di dare priorità a coloro che non hanno ottenuto quote negli ultimi tre anni, che hanno effettuato acquisti o affitti di tali quote dell’ultimo triennio e che sono giovani, anche per evitare di sollevare inutili aspettative in un numero elevato di produttori che si vedrebbero assegnare quantitativi risibili”.

La disponibilità delle quote è la seguente: vendite dirette di pianura 91.411 kg; vendite dirette di montagna 16.018 kg; consegne di pianura 1.153.237 kg; consegne di montagna 60.532 kg. In base ai criteri di priorità, l’assegnazione delle quote provinenti dalla riserva regionale avverrà con tre modalità.

La prima riguarda il quantitativo disponibile di 922.590 kg di quota consegne destinato alla zona altimetrica di pianura (pari al 80% del totale della riserva disponibile per la pianura) che sarà distribuito ai produttori che hanno subito la riduzione della quota B ai sensi della legge 24 febbraio 1995, n. 46, con priorità a coloro che non abbiano ricevuto assegnazioni di quota nelle ultime tre campagne (2009/2010, 2010/2011 e 2011/2012) e tra questi ulteriore priorità a coloro che nelle suddette campagne abbiano acquisito quota latte mediante contratti di acquisto o affitto. L’assegnazione avverrà in parti uguali tra i beneficiari. In ogni caso il quantitativo assegnato dovrà mantenersi nei limiti del taglio subìto. I quantitativi che eventualmente residuassero sono da attribuirsi sempre in parti uguali ai richiedenti, giovani imprenditori agricoli di cui alla deliberazione della Giunta Regionale n. 15 -13599 del 11 ottobre 2004, con priorità per i soggetti già titolari di quota e, all’interno di questa categoria, per coloro che nel periodo 2011/2012, hanno realizzato una produzione almeno pari all’85% della propria quota di riferimento.

Seconda modalità. Il quantitativo disponibile di 230.647 kg. di quota consegne destinato alla zona altimetrica di pianura (pari al 20% del totale della riserva disponibile per la pianura) viene distribuito ai produttori titolari di quota consegne, che non hanno subito la riduzione della quota B ai sensi della legge 24 febbraio 1995 n. 46, con priorità a coloro che nelle ultime tre campagne (2009/2010, 2010/2011 e 2011/2012) abbiano realizzato una produzione in ogni singola campagna non inferiore all’85% e non superiore al 20% della propria quota. Tra questi viene data priorità a coloro che non abbiano ricevuto assegnazioni di quota sempre nel suddetto triennio e nella categoria così individuata viene assegnata ulteriore priorità a coloro che siano giovani imprenditori agricoli.

Terza modalità. Il quantitativo disponibile di 60.532 kg. di quota consegne destinato alla zona altimetrica di montagna viene distribuito a imprenditori agricoli, titolari di azienda ubicata in montagna. Tra questi hanno priorità i soggetti giovani già titolari di quota e che nel periodo 2011/2012, hanno realizzato una produzione almeno pari all’85% della propria quota di riferimento. I quantitativi disponibili di 91.411 kg. di quota vendite dirette destinate alla zona altimetrica di pianura e di 16.018 kg. della zona altimetrica di montagna vengono distribuiti a giovani imprenditori agricoli, che nel periodo 2011/2012, hanno realizzato una produzione almeno pari all’85% della propria quota di riferimento. I quantitativi di quota vendite dirette che eventualmente residuano sono da attribuirsi ai richiedenti nuovi imprenditori agricoli, insediati in azienda a partire dalle ultime tre campagne e non titolari di quote latte. L’assegnazione avverrà in parti uguali tra i beneficiari. Le assegnazioni non potranno essere oggetto di vendita fino al 31 marzo 2015.

 

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