Il Presidente Cirio oggi in Provincia per il Comitato di Monitoraggio del Tenda
Al centro dell’incontro le chiusure estive e la destinazione della seconda canna.

Il Presidente Cirio alla riunione del Comitato di Monitoraggio del Tenda
Nel pomeriggio di oggi, venerdì 19 giugno, presso la sede della Provincia, si è riunito il Comitato di Monitoraggio del Colle di Tenda.
All’incontro hanno partecipato il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ne aveva richiesto la convocazione, e l’Assessore alla Montagna, Marco Gallo. A fare gli onori di casa, in assenza del Presidente della Provincia Luca Robaldo, è stato il Consigliere provinciale Vincenzo Pellegrino.
Presenti inoltre i rappresentanti degli enti componenti il Comitato: per il Comune di Cuneo il Vice Sindaco Luca Serale e, per i Comuni della Valle Vermenagna, i Sindaci Roberta Robbione (Borgo San Dalmazzo), Paolo Giraudo (Roccavione), Enrica Giraudo (Robilante), Gian Piero Dalmasso (Vernante) e Massimo Riberi (Limone Piemonte). Per la Camera di Commercio di Cuneo ha partecipato il Presidente Luca Crosetto.
La riunione ha rappresentato un’importante occasione per illustrare direttamente al Presidente Cirio le istanze del territorio, in vista della riunione della Commissione intergovernativa tra Italia e Francia in programma a Parigi il 2 luglio.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi legati alle prospettive del tunnel storico, allo stato attuale dei lavori e della percorribilità della nuova canna, ribadendo, in conclusione, la necessità di proseguire anche sul potenziamento dei collegamenti ferroviari.
Tra i principali aggiornamenti, il Presidente Cirio ha informato dell’avvenuto stanziamento, nella giornata di ieri, dei fondi ancora mancanti da parte francese per i lavori di ammodernamento della canna storica. Per questi ultimi è prevista, il 25 giugno, l’approvazione del progetto esecutivo da parte di ANAS, cui seguirà il via libera da parte della Commissione Intergovernativa (CIG). Nel semestre successivo si procederà con l’iter per l’affidamento dei lavori, per i quali è previsto un cantiere stimato in tre anni. Alla riunione della Cig la Regione Piemonte ribadirà la richiesta di attivare, durante il cantiere, la circolazione a doppio senso di marcia all’interno del tunnel attuale, sulla base dello studio che la Regione Piemonte ha commissionato al Politecnico di Torino secondo cui la circolazione a doppio senso è possibile in sicurezza.
Il Comitato ha infine ribadito la propria posizione, già più volte espressa e sollecitata anche dai comitati locali, a favore dell’estensione della fascia di transito fino alle ore 23 nei mesi di luglio e agosto, per il picco della stagione estiva. Anche questa proposta, già sostenuta dal parere favorevole del Ministero italiano, sarà sottoposta all’approvazione della prossima CIG.
UFFICIO COMUNICAZIONE DELLA PROVINCIA DI CUNEO