Acqua e agricoltura di fronte al clima che cambia
Ricerca, istituzioni e territorio a confronto nel secondo Living Lab del progetto Alcotra SeTe

Il pubblico nella sala Falco durante la tavola rotonda del Living Lab Il rapporto tra Acqua e Agricoltura al tempo del cambiamento climatico
Cuneo – Il cambiamento climatico e le sue ricadute sulla gestione della risorsa idrica sono stati al centro del secondo appuntamento del Living Lab “Il rapporto tra Acqua e Agricoltura al tempo del cambiamento climatico“, promosso nell’ambito del progetto Interreg Alcotra Italia‑Francia Se.Te: Siccità e Territorio. L’incontro si è svolto giovedì 4 giugno presso la Sala Falco della Provincia di Cuneo, riunendo istituzioni, mondo scientifico e operatori del settore irriguo.
Dopo i saluti istituzionali, la tavola rotonda della mattina si è aperta con gli interventi del Politecnico di Torino, che hanno delineato il quadro scientifico di riferimento. Il professor Jost von Hardenberg ha illustrato gli scenari del cambiamento climatico nell’area mediterranea, soffermandosi su modelli e proiezioni, mentre il professor Alessandro Casasso ha approfondito gli impatti dei cambiamenti climatici sulle risorse idriche sotterranee in Piemonte. A seguire, il professor Bartolomeo Vigna ha presentato l’assetto idrogeologico della pianura cuneese, richiamando gli studi pregressi condotti nel settore in destra Gesso.
La mattinata è proseguita con la presentazione dei risultati del progetto Se.Te sulle sperimentazioni di ricarica controllata della falda nella pianura cuneese, a cura di Maria Adele Taramasso, Alessia Amendola e Lorenzo Gallia. Il confronto si è poi ampliato al tema del presente e del futuro della risorsa idrica in agricoltura, con gli interventi di Cinzia Taglioretti e Franco Bullano dell’Associazione Irrigazione Est Sesia, seguiti dall’esperienza del Consorzio di Bonifica del Brenta illustrata da Umberto Niceforo.
In chiusura, lo spazio di dialogo con la Regione Piemonte ha consentito di approfondire gli elementi per una strategia regionale di adattamento in materia di irrigazione consortile, con il contributo di Emanuele Possiedi, in relazione al progetto MountResilience.
Nel pomeriggio, dopo il momento di ristoro curato dall’Istituto Alberghero “Giolitti” di Mondovì, i partecipanti hanno preso parte a un sopralluogo a Beinette, presso la trincea sperimentale di infiltrazione per la ricarica controllata della falda, dove è stato realizzato un managed aquifer recharge (MAR) sperimentale nell’ambito del progetto SeTe Alcotra. L’intervento nasce in risposta alla siccità del biennio 2021‑2022 e punta al ripristino dei livelli di falda e delle portate dei fontanili. Il sistema consente, al di fuori della stagione irrigua, di deviare l’acqua del canale nel sottosuolo attraverso un’opera di infiltrazione, ricaricando la falda, che funziona come un serbatoio naturale, e garantendo una maggiore disponibilità idrica durante i mesi estivi.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
- L’avvio della tavola rotonda del Living Lab Il rapporto tra Acqua e Agricoltura al tempo del cambiamento climatico
- La tavola rotonda del Living Lab Il rapporto tra Acqua e Agricoltura al tempo del cambiamento climatico
- Il pubblico nella sala Falco durante la tavola rotonda del Living Lab Il rapporto tra Acqua e Agricoltura al tempo del cambiamento climatico
- La tavola rotonda del Living Lab Il rapporto tra Acqua e Agricoltura al tempo del cambiamento climatico
- La tavola rotonda del Living Lab Il rapporto tra Acqua e Agricoltura al tempo del cambiamento climatico
- La tavola rotonda del Living Lab Il rapporto tra Acqua e Agricoltura al tempo del cambiamento climatico
- Il sopralluogo alla trincea sperimentale di infiltrazione per la ricarica controllata della falda di Beinette
- Il sopralluogo alla trincea sperimentale di infiltrazione per la ricarica controllata della falda di Beinette
- Il sopralluogo alla trincea sperimentale di infiltrazione per la ricarica controllata della falda di Beinette








