Cordoglio della Provincia di Cuneo per la scomparsa di Carlin Petrini
Il presidente Robaldo: “Un esempio da seguire, che ha dato alla Granda nuovi palcoscenici di protagonismo nel mondo”
Cuneo – La Provincia di Cuneo esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo “Carlin” Petrini, figura di rilievo internazionale e protagonista di una straordinaria esperienza culturale, sociale ed economica nata nel Cuneese e capace di parlare al mondo intero. Fondatore di Slow Food e animatore della rete di Terra Madre, Petrini si è spento nella sua Bra all’età di 76 anni, lasciando un’eredità che ha profondamente segnato il modo di pensare il cibo, l’agricoltura e il rapporto tra comunità, ambiente e sviluppo.
Nato a Bra nel 1949, Carlin Petrini ha trasformato una visione maturata in provincia in un movimento globale, costruendo nel tempo una rete internazionale fondata sui principi del cibo “buono, pulito e giusto”. Con Slow Food, nato negli anni Ottanta in contrapposizione all’omologazione dei consumi, ha riportato al centro del dibattito pubblico la tutela della biodiversità, la dignità del lavoro agricolo e il valore delle tradizioni locali. A questa visione si è affiancata l’esperienza di Terra Madre, la comunità mondiale che mette in relazione produttori, contadini, allevatori, pescatori, studiosi e giovani di ogni continente, dando voce a territori spesso marginalizzati.
L’impegno di Petrini ha avuto ricadute concrete anche sul territorio cuneese, contribuendo a rafforzarne il profilo internazionale e a creare nuove opportunità per le imprese agricole e le filiere locali. Dalla nascita di Terra Madre all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, il suo lavoro ha offerto alla Granda strumenti culturali ed economici per affrontare le sfide della contemporaneità, con uno sguardo attento alle nuove generazioni e al futuro delle comunità rurali.
«La scomparsa di Carlin Petrini rattrista moltissimo l’intera comunità provinciale. Mi unisco, ed insieme a me lo fa l’intero Consiglio provinciale, al cordoglio che giunge a Bra, alla famiglia ed ai collaboratori di Carlin da tutto il mondo. La visione, la determinazione e l’impegno di Petrini sono un esempio da seguire ed un monito chiaro a chi vuole intraprendere sentieri inesplorati. La sua costanza, la sua capacità di coinvolgimento, l’attenzione alle nuove generazioni hanno garantito alla nostra provincia nuovi palcoscenici di protagonismo, richiamandone i valori più autentici e garantendo nuovi sbocchi di mercato a tante aziende agricole ed all’impegno di tante famiglie cuneesi. Continueremo ad impegnarci affinché tutto questo sia conservato e sviluppato», dichiara il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
