ATO4 Cuneese, si apre la nuova fase del servizio idrico: firmato l’accordo per il subentro di CO.GE.S.I.
Sottoscritto il contratto preliminare, liquidato il valore residuo da 75 milioni a Egea acque e ritirato il ricorso al Tar: per Provincia e Autorità d’ambito si chiude un percorso istituzionale avviato nove anni fa e si apre la delicata fase operativa del subentro
Cuneo – Dopo un percorso istituzionale sviluppato nell’arco di quasi un decennio, il sistema idrico integrato del territorio cuneese entra in una nuova fase. Con la sottoscrizione del contratto preliminare, il contestuale pagamento del Valore Residuo 2024 di 75 milioni a Egea Acque, così come approvato dalla Conferenza d’Ambito e il ritiro del ricorso al TAR, prende infatti forma il subentro di CO.GE.S.I. scrl nella gestione del Servizio Idrico Integrato dei territori dell’ATO4 Cuneese finora gestiti da Egea Acque S.p.A. – Gruppo IREN.
L’operazione rappresenta il punto di arrivo di un lavoro istituzionale e amministrativo sviluppato attraverso passaggi complessi, confronti tecnici e atti formali, con l’obiettivo di consolidare il percorso verso il gestore unico pubblico del servizio idrico.
Con la firma dell’accordo si conclude la fase politico-amministrativa che ha accompagnato il percorso verso il gestore unico pubblico del servizio idrico e si apre ora quella del subentro operativo e tecnico, che accompagnerà nei prossimi mesi il completamento della transizione. Il subentro è già stato avviato e sta procedendo nel segno della collaborazione reciproca tra tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di garantire continuità del servizio, tutela dei lavoratori e stabilità organizzativa sui territori interessati.
Nel percorso che ha portato alla definizione dell’accordo, ATO4 e Provincia di Cuneo sottolineano anche il clima di collaborazione istituzionale costruito negli ultimi mesi, pur in presenza di passaggi complessi e differenze di impostazione.
«L’Autorità d’Ambito ha portato a compimento il mandato politico espresso dall’Assemblea dei Sindaci e confermato anche nel dicembre 2025 — sottolinea il presidente dell’ATO4 Cuneese, Davide Falletto —. È stato un percorso lungo e complesso, sviluppato attraverso atti impegnativi e un lavoro costante e puntuale di coordinamento regolatorio e di controllo, che oggi consente di aprire una nuova fase per il servizio idrico del territorio».
«Accanto all’aspetto operativo — prosegue Falletto — c’è stato un importante lavoro di strutturazione dei processi e di consolidamento del percorso verso il gestore unico. Per questo voglio ringraziare il direttore Roberto Ronco, che ha avuto un ruolo determinante, insieme alle strutture tecniche e amministrative dell’Autorità d’Ambito, che hanno seguito il procedimento».
«Desidero inoltre rivolgere un ringraziamento a Mauro Calderoni per il percorso avviato negli anni precedenti. Il lavoro condiviso in questa fase di transizione, affrontata con responsabilità istituzionale e spirito di collaborazione, è stato incessante e dovrà continuare ad esserlo per garantire al gestore unico la strutturazione necessaria al mantenimento e all’incremento della qualità del servizio idrico provinciale. Un grazie anche a Cogesi».
A evidenziare il valore politico e amministrativo dell’accordo è anche il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, che sottolinea il percorso costruito negli anni dall’Assemblea dei Sindaci e il ruolo svolto dalle strutture coinvolte.
«Qualcuno potrebbe definirla una giornata storica, e in effetti lo è: cambia il sistema idrico integrato del Cuneese, rispondendo alle chiare indicazioni espresse dall’Assemblea dei Sindaci nel corso di nove anni. Accanto alla soddisfazione deve esserci spazio per la responsabilità. CO.GE.S.I. e le società che la compongono assumono la gestione di acquedotto e fognature di un territorio enorme e diversificato, diventando anche nella pratica il gestore unico e rispondendo alle indicazioni dell’Autorità nazionale di settore».
«Voglio esprimere apprezzamento per chi ha lavorato in tutti questi anni a ogni livello — prosegue Robaldo — e ringraziare in particolare le persone che si sono dedicate dall’interno degli uffici di ATO e di CO.GE.S.I., insieme ai professionisti che hanno affrontato la parte procedurale e burocratica. Per tutti voglio citare Bruna Sibille».
«Responsabilità e determinazione dovranno guidare il futuro, restando consapevoli che la risposta da dare ai cittadini deve essere quella di un servizio sempre migliore, sostenuto da investimenti importanti sulle infrastrutture idriche».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
