L’ulivo di Assisi mette radici a Mondovì: nasce la “Rotonda della Pace”

Nella rotatoria di via Otteria la piantumazione dell’albero donato dalle ACLI durante il passaggio della Carovana Nazionale della Pace

La piantumazione dell'ulivo nella rotatoria di via Otteria

La piantumazione dell’ulivo nella rotatoria di via Otteria

Mondovì – Da domenica 4 ottobre la rotatoria di via Otteria, lungo la strada provinciale 12, è ufficialmente diventata la “Rotonda della Pace”. Nel corso di una cerimonia partecipata è stato infatti messo a dimora l’ulivo proveniente da Assisi, donato alla Provincia di Cuneo in occasione del passaggio nella Granda della Carovana Nazionale della Pace delle ACLI, che lo scorso autunno aveva attraversato l’Italia portando un messaggio di pace, lavoro e giustizia sociale.

Fin dalla consegna della pianta era emersa la volontà condivisa di individuare uno spazio pubblico in cui farla crescere e renderla patrimonio dell’intera comunità. La scelta è ricaduta sulla rotatoria di via Otteria, uno dei principali punti di accesso alla città, destinata così a diventare un segno permanente dedicato alla convivenza, al dialogo e alla costruzione della pace.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Provincia, Luca Robaldo, l’assessora del Comune di Mondovì Francesca Bertazzoli e la consigliera comunale Laura Gasco. Per le ACLI erano presenti la presidente regionale Mara Ardizio, il presidente provinciale Elio Lingua, il responsabile zonale di Mondovì Piermario Longo, il vicepresidente vicario provinciale Paolo Giordano, alcuni consiglieri e i rappresentanti dei Circoli ACLI del Monregalese.

La realizzazione dell’intervento è stata possibile grazie alla collaborazione del personale del reparto viabilità di Mondovì e delle ditte incaricate delle lavorazioni, che hanno curato la predisposizione dell’area per la messa a dimora dell’ulivo, contribuendo così alla nascita della nuova “Rotonda della Pace”.

Al termine della piantumazione, Elio Lingua ha consegnato una targa a Luca Robaldo, alla Provincia di Cuneo e al Comune di Mondovì, come ringraziamento per avere dedicato la rotatoria al tema della pace.

«Desidero esprimere un sincero ringraziamento alle ACLI piemontesi, cuneesi e monregalesi e, più in generale, alle ACLI di tutta Italia per il lavoro che svolgono quotidianamente in tanti settori, sostenendo le persone e prestando particolare attenzione a chi si trova maggiormente in difficoltà», ha dichiarato il presidente della Provincia Luca Robaldo.«Il loro contributo è prezioso anche per la Provincia e per i Comuni, perché ci sollecita a mantenere alta l’attenzione su temi fondamentali per le nostre comunità. Accogliendo anche l’invito delle ACLI, abbiamo costituito un tavolo dedicato alla pace, all’educazione civica e alle regole della civile convivenza».

«Ringrazio il presidente Luca Robaldo per la sensibilità dimostrata in questi mesi e per avere accolto le diverse proposte che le ACLI hanno promosso sul territorio», ha affermato il presidente provinciale delle ACLI cuneesi Elio Lingua.«Questo ulivo è un simbolo di pace che arriva da Assisi e la sua piantumazione avviene il 4 ottobre, giorno dedicato a san Francesco, figura aperta al dialogo e all’incontro. I nostri circoli sono luoghi di aggregazione sociale, ascolto e confronto: per questo vorrei proporre che, accanto alla denominazione “Circolo ACLI”, possano assumere anche quella di “Casa di pace”».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

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