Progetto transfrontaliero RESILAV, riunione del Comitato di pilotaggio a Cuneo.

Lo staff italo- francese del progetto al Colle dell’Agnello
Focus su monitoraggio, previsione e gestione del rischio valanghivo tra Italia e Francia
Lunedì 8 e martedì 9 giugno, nella sede della Provincia di Cuneo e sul territorio provinciale, si sono svolti due importanti momenti di confronto nell’ambito del progetto transfrontaliero ALCOTRA “RESIL-AV”. Finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), il progetto è dedicato al monitoraggio, alla previsione e alla gestione del rischio valanghivo sulle Alpi.
La prima giornata ha previsto una visita tecnica ai siti valanghivi monitorati presso il colle dell’Agnello (2748m) in valle Varaita, con la partecipazione di tecnici e partner italiani e francesi impegnati nella gestione del rischio. L’iniziativa, organizzata dalla Provincia di Cuneo in collaborazione con i partner del progetto, ha rappresentato un significativo momento di confronto sul territorio per condividere buone pratiche, strumenti e strategie a supporto della protezione civile e della mitigazione del rischio in ambiente montano.
Martedì 9 giugno si è invece riunito, presso la sede della Provincia a Cuneo, il Comitato di Pilotaggio del progetto, in un incontro organizzato dall’ente stesso in qualità di partner di RESIL-AV. L’appuntamento ha offerto un’ulteriore occasione di coordinamento tra i soggetti coinvolti, confermando il ruolo della Provincia di Cuneo come punto di riferimento per il confronto istituzionale e tecnico su questi temi, in un contesto in cui i cambiamenti climatici stanno modificando il comportamento della neve e delle valanghe, rendendo sempre più necessario rafforzare gli strumenti di monitoraggio, previsione e gestione del rischio.
In questo scenario, RESIL-AV promuove la cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia per sviluppare azioni comuni finalizzate a migliorare la previsione locale del pericolo valanghe e a potenziare i servizi pubblici di sorveglianza e prevenzione dei rischi lungo le strade di montagna. Il progetto è coordinato da Université Savoie Mont Blanc e coinvolge numerosi partner italiani e francesi, tra cui Fondazione Montagna Sicura, Politecnico di Torino, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Département de la Savoie, insieme alle associazioni specializzate Avalanches Localisation Études Actions (ALEA)e Data-avalanche.org.
La cooperazione transfrontaliera si conferma così un elemento fondamentale per rafforzare la resilienza dei territori alpini e migliorare la sicurezza delle comunità che vivono e frequentano la montagna.
UFFICIO COMUNICAZIONE DELLA PROVINCIA DI CUNEO