Inaugurata la nuova palestra dell’Istituto Alberghiero “Gianfranco Donadio” di Dronero

Un’opera all’avanguardia, sostenibile e dedicata alla memoria del professor Sergio Parola

Il taglio del nastro tricolore

Il taglio del nastro tricolore

Dronero – È stata inaugurata ieri, venerdì 27 febbraio, la nuova palestra dell’Istituto Alberghiero “Gianfranco Donadio” di Dronero, un’infrastruttura moderna e sostenibile destinata a diventare non solo spazio per le attività sportive scolastiche, ma anche punto di riferimento per l’intera comunità.

Il nuovo impianto sportivo, che si sviluppo su una superficie totale di 1.161 metri quadrati e un volume complessivo di 8.059 metri cubi, comprensivi di campo polivalente per pallavolo e basket, spogliatoi, servizi igienici, depositi e locali tecnici, è stato finanziato con fondi PNRR (Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3) per un importo complessivo di 2.135.400 euro, di cui 1.595.915,75 euro per lavori (compresi oneri della sicurezza) e 145.000 euro per spese tecniche di progettazione. I lavori, avviati il 22 novembre 2023, si sono conclusi nei tempi previsti con l’inaugurazione del 27 febbraio 2026.

La progettazione e la direzione lavori sono state curate dal raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’ingegner Andrea Breida, dall’architetto Luca Soave e dall’ingegner Diego Giachino; l’esecuzione è stata affidata all’associazione temporanea di imprese formata da Artusio Costruzioni e Idrogas Group.

La nuova palestra rappresenta un modello di edilizia scolastica innovativa: edificio carbon-free (zero emissioni di CO₂), nZEB (Nearly Zero Energy Building), realizzato nel rispetto dei criteri CAM e DNSH e approvato dal C.O.N.I. Tra le principali dotazioni figurano impianto termico alimentato esclusivamente da pompe di calore ad alta efficienza, ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, impianto fotovoltaico da circa 60 kW, illuminazione a LED, elevato isolamento termico dell’involucro, copertura in legno ad alte prestazioni, parquet sportivo e connessione in fibra ottica. L’edificio è antisismico, conforme alle normative antincendio e pienamente accessibile alle persone con disabilità.

Il progetto ha inoltre ricevuto, il 18 ottobre 2024 presso la Sala delle Colonne di Palazzo Civico a Torino, la Menzione Speciale per “Efficienza energetica, gestione e manutenzione” nell’ambito del premio “I Luoghi dello Sport” promosso da IN/Arch Piemonte, Etica & Sport e Politecnico di Torino.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il sindaco di Dronero Mauro Astesano, l’assessore regionale Marco Gallo, il consigliere provinciale Davide Sannazzaro, la dirigente scolastica Patrizia Venditti, il dirigente provinciale Fabrizio Freni e la direttrice dell’AFP di Dronero Ingrid Brizio, oltre a molti sindaci della Valle Maira, tecnici, progettisti, rappresentanti delle imprese e autorità civili e scolastiche.

Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato i tecnici provinciali, il dirigente Freni e l’architetto Stefano Averame, i progettisti e le imprese per l’ottimo lavoro svolto, sottolineando la sinergia con il Comune e con la scuola che ha reso possibile la realizzazione dell’opera.

Il sindaco Astesano ha espresso gratitudine al suo predecessore Franco Reineri per aver acquisito il terreno – poi ceduto alla Provincia – su cui oggi sorge la palestra, evidenziando l’importanza della collaborazione istituzionale e della programmazione territoriale a lungo termine.

La dirigente Patrizia Venditti ha ringraziato la Provincia per aver dotato l’istituto di una struttura moderna e funzionale, ricordando come la scuola rappresenti un presidio fondamentale in territorio montano per contrastare lo spopolamento e preservare la coesione sociale.

L’assessore regionale Marco Gallo si è complimentato per l’intervento, rimarcando il valore della palestra non solo per gli studenti, ma anche per le società sportive che potranno utilizzarla al di fuori dell’orario scolastico.

Il dirigente provinciale Fabrizio Freni ha sottolineato come la struttura sia il risultato di una costante collaborazione tra enti e come, rispondendo ai requisiti del C.O.N.I., rappresenti anche un solido punto di partenza per le competizioni delle società sportive che la utilizzeranno.

La direttrice dell’AFP Ingrid Brizio ha evidenziato come Dronero possa vantare un sistema formativo di alto livello, dal comprensivo all’alberghiero fino al centro di formazione professionale, annunciando l’intenzione dell’agenzia di contribuire all’opera con l’acquisto dei tabelloni luminosi per il punteggio di basket e pallavolo.

Nel corso della cerimonia, la palestra è stata ufficialmente intitolata alla memoria del professor Sergio Parola, storico docente di lettere dell’istituto, ricordato per la sua grande cultura e umanità. La commemorazione si è conclusa con lo scoprimento della targa da parte della famiglia, il taglio del nastro tricolore da parte del presidente Robaldo e un momento conviviale organizzato dall’istituto presso la sala ristorazione.

In chiusura, il presidente Luca Robaldo ha sottolineato come questo nuovo impianto sportivo rappresenti un tassello di un più ampio piano di riqualificazione che la Provincia di Cuneo sta portando avanti, con un investimento complessivo di circa 80 milioni di euro destinato all’edilizia scolastica provinciale, che porterà alla costruzione di cinque nuove scuole e quattro nuove palestre.

«Questo risultato – ha dichiarato – è il frutto di una collaborazione istituzionale concreta e virtuosa tra Provincia, Comune e istituzioni scolastiche: un vero lavoro di squadra che ha permesso di rispettare tempistiche complesse e ambiziose. Oggi affidiamo questa palestra ai suoi utilizzatori, studenti e società sportive, con l’auspicio che la trattino con la stessa cura con cui è stata realizzata, perché le cose di tutti meritano di essere trattate ancora meglio delle cose proprie».

Ufficio comunicazione della Provincia di Cuneo

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