Provincia: presentazione del volume “Quelli che… il Colle del Mulo”

Sabato 2 dicembre alle 15 al Centro Incontri della Provincia

Copertina “Quelli che…il Colle del Mulo”

Cuneo – Il Centro Incontri della Provincia ospita sabato 2 dicembre alle 15 la presentazione del volume “Quelli che… il Colle del Mulo”, di Luca Pazielli (edizioni Ephedis). L’evento, che gode del patrocinio della Provincia ed è realizzato con la collaborazione della Regione Piemonte e dell’Automobile Club di Cuneo, è inserito tra le iniziative di informazione e sensibilizzazione per la sicurezza stradale.

“Quello della sicurezza stradale è un tema che ci sta particolarmente a cuore – spiega il presidente della Provincia Luca Robaldo – perchè un numero ancora troppo alto di persone perde la vita  sulle strade della Granda, che ha avuto finora il triste primato di essere la provincia italiana con il più elevato indice di mortalità. Il trend sta cambiando e forse quest’anno avremo dei dati a fine anno decisamente migliori, ma anche una sola persona deceduta a causa di un incidente stradale sarebbe già di troppo”.

Il libro, ricco di immagini in parte inedite, raccoglie un centinaio di racconti e testimonianze di piloti, navigatori, giornalisti e appassionati della storia del rally cuneese dagli anni Sessanta agli anni Novanta con alcuni riferimenti fino ai giorni nostri. Dalla prima epica gara che fu la Cuneo-Colle della Maddalena in valle Stura nel 1925, quasi un secolo fa fino alla Ruota d’Oro, diventata la competizione più famosa proprio grazie al durissimo percorso del Colle del Mulo. Il volume racconta queste avventure, ma anche gare di pianura e di collina, da Cuneo a Limone, da Saluzzo ad Alba, dalla valle Varaita alla val Corsaglia. Il libro celebra anche i campioni italiani di rally che in questi decenni sono arrivati dalla Granda e che hanno contribuito a farla conoscere.

“Una passione per le auto, sicuramente – aggiunge Robaldo nella sua introduzione – ma anche e soprattutto una passione per questa nostra bella provincia, un po’ isolata, ma circondata da una corona alpina invidiabile, fatta di tante salite e altrettante discese, curve e controcurve disegnate ad arte tra pianure, colline e montagne. L’ideale per gli appassionati di rally”. Parte del ricavato delle vendite del libro sarà devoluto in beneficenza a due associazioni “Insieme Diamoci una Mano – Valle Stura” Odv di Demonte e alla Residenza per anziani Casa Vittoria di San Pietro Monterosso.

Carla Vallauri – Uff. Stampa Provincia

 

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