Inaugurati i lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della manica storica del Liceo “Peano Pellico”

Oltre 4,8 milioni di euro tra fondi PNRR e GSE per la sicurezza e l’efficientamento della parte di edificio che si affaccia su Corso Giolitti

L'apposizione delle bandiere sulla facciata della manica storica di corso Giolitti

L’apposizione delle bandiere sulla facciata della manica storica di corso Giolitti

Cuneo – Si è tenuta ieri mattina, lunedì 2 marzo, presso la nuova aula magna dell’istituto la conferenza stampa di presentazione dei lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della manica su Corso Giolitti del Liceo “Peano-Pellico”, intervento finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 – per un importo di 3.080.000 euro, a cui si sono aggiunti 1.732.475 euro di fondi GSE per l’efficientamento energetico della porzione storica del fabbricato. L’investimento complessivo supera così i 4 milioni e 800 mila euro.

L’edificio, vincolato ai sensi del D.Lgs. 42/2004, è stato oggetto di interventi preventivamente autorizzati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, con cui si è mantenuto un costante confronto tecnico.

I lavori strutturali hanno previsto l’inserimento di otto setti antisismici costituiti da portali in acciaio; nell’atrio principale di Corso Giolitti 11, su indicazione della Soprintendenza, sono stati realizzati due setti in muratura portante dal piano seminterrato al piano ammezzato. Tutte le murature sono state trattate con intonaco fibro-rinforzato e gli intradossi dei solai consolidati con reti anti-sfondellamento. I pavimenti sono stati completamente rifatti in gres porcellanato, riprendendo il disegno e i colori originari.

Sono stati installati controsoffitti antisismici con pannelli radianti per il riscaldamento, realizzati due giunti sismici nelle maniche laterali e sostituita integralmente la copertura con una nuova struttura in legno opportunamente isolata. Sotto i portici di Corso Giolitti si è intervenuti con la messa in sicurezza e il rifacimento degli intonaci; i pilastri di facciata sono stati rinforzati mediante fasciatura in fibra di carbonio e successivo riposizionamento delle lastre lapidee.

Dal punto di vista energetico, grazie ai fondi GSE, l’edificio raggiunge ora standard nZEB (Nearly Zero Energy Building). Sono stati sostituiti tutti i serramenti con infissi ad alte prestazioni termiche e acustiche; le pareti verso l’esterno e verso ambienti non riscaldati sono state coibentate internamente con cappotto da 12 centimetri, nel rispetto delle facciate storiche. È stato completamente rinnovato l’impianto di riscaldamento con sistemi radianti a pavimento e a soffitto, installato un impianto di ventilazione meccanica controllata con due unità di trattamento aria e posizionata una nuova pompa di calore a integrazione della sottocentrale collegata al teleriscaldamento cittadino. Rifatti integralmente anche l’impianto elettrico, la rete informatica e il sistema di allarme incendi, oltre ai servizi igienici e alle porte tagliafuoco dell’area segreterie.

In coordinamento con il dirigente scolastico e i docenti, è stato inoltre completamente ristrutturato e riattrezzato il laboratorio di chimica, insieme alla realizzazione della nuova aula magna.

Nel corso del suo il dirigente scolastico Alessandro Parola ha ripercorso la storia dell’edificio, ringraziando il settore Edilizia Scolastica (il dirigente Freni, l’ingegner Dogliani e l’architetto Garro), progettisti e maestranze. Ha ringraziato anche per le modifiche in corso d’opera come la realizzazione dell’aula magna (ricavata dall’unione dei locali che prima ospitavano l’ufficio del dirigente e una sala professori), e il laboratorio di chimica, rimodernato con nuove attrezzature. Ha concluso il suo intervento sottolineando come non ci sia investimento migliore di quello destinato alla scuola.

La sindaca di Cuneo Patrizia Manassero ha evidenziato come il PNRR trovi oggi concreta attuazione sul territorio a beneficio delle giovani generazioni e ha ricordato come anche il Comune di Cuneo sia impegnato sul fronte Pnrr con la realizzazione di un asilo nido, un istituto scolastico, un polo culturale e la nuova biblioteca.

Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, dopo aver ringraziato le autorità presenti – dal senatore Giorgio Bergesio all’onorevole Chiara Gribaudo, dall’assessore regionale Marco Gallo ai consiglieri regionali Giulia Marro e Mauro Calderoni – ha lasciato la parola al dirigente del settore edilizia scolastica, Fabrizio Freni, per la descrizione tecnica dell’intervento.

Il dirigente ha espreso emozione e soddisfazione per il risultato raggiunto, perché quello relativo al Pellico è stato uno dei cantieri più impegnativi: dopo averne illustrato nel dettaglio i lavori effettuati, preventivamente concordati con la Soprintendenza, ha ribadito la complessità anche dal punto di vista logistico, dal momento che i lavori hanno richiesto lo spostamento dei ragazzi che occupavano quegli spazi nelle sedi succursali. Ha ringraziato i suoi collaboratori e i professionisti esterni che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, l’architetto che ha curato il progetto e la direzione lavori Fulvio Bachiorrini, l’ingegner Carlo Aprile e la ditta Piccolomini di Torino, che ha realizzato l’intervento

Analoghi ringraziamenti alle le aziende coinvolte sono stati espressi anche dal presidente Robaldo, che riprendendo la parola, ha ricordato l’importanza della collaborazione con la Soprintendenza e l’impegno della Provincia nel sostenere gli enti locali anche attraverso una struttura tecnica dedicata. Ha quindi concluso dichiarando:

«La presenza di una scuola è come una luce accesa, forse la più luminosa, che illumina gli ambienti circostanti, fornendo positive ricadute sui quartieri in cui è collocata. Per questo motivo la Provincia ha speso quasi cento milioni per le scuole di sua competenza. Tutti i progetti vengono realizzati nei tempi previsti, mantenendo gli impegni presi con le comunità educanti e con le regole del PNRR. Sul capoluogo abbiamo posto un’attenzione particolare, facendo convergere risorse dedicate alle scuole superiori per un importo complessivo di 31 milioni e 750 mila euro, quasi un terzo del totale».

La conferenza stampa si è conclusa con un momento simbolico: non il tradizionale taglio del nastro, ma la ricollocazione delle bandiere di Unione Europea, Italia e Regione Piemonte sulla facciata principale di Corso Giolitti, a testimoniare il pieno ripristino in uso della manica storica dell’edificio.

Successivamente i presenti sono stati accompagnati alla scoperta dei nuovi locali, delle aule rimesse a nuovo e del laboratorio di chimica rimodernato. La mattinata si è infine conclusa con un momento conviviale nell’atrio della scuola, offerto dall’istituto.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Potrebbero interessarti anche...