Il Consiglio provinciale riunito a Envie: approvati bilancio, protocolli strategici e provvedimenti su viabilità e gestione faunistica

Diciannove i punti all’ordine del giorno esaminati nella seduta itinerante del 26 febbraio, tutti approvati all’unanimità

Foto di gruppo dopo il Consiglio Provinciale itinerante di Envie

Foto di gruppo dopo il Consiglio Provinciale itinerante di Envie

Envie – Si è svolto nella serata di ieri, giovedì 26 febbraio, presso la Sala consiliare del Comune di Envie, il Consiglio provinciale itinerante riunito in seduta pubblica e in modalità ibrida da remoto per la trattazione di ben 19 argomenti inseriti all’ordine del giorno.

In apertura il Presidente ha svolto le proprie comunicazioni, nel corso delle quali è stato dato spazio a Massimo Gramondi, presidente del MIAC, il quale ne ha presentato la nuova denominazione e il nuovo assetto societario, e Roberto Bodrito, sindaco di Cortemilia e delegato della Provincia di Cuneo presso l’Osservatorio permanente sulla bonifica dell’ex Acna, che ha relazionato in merito alla possibile realizzazione di un termovalorizzatore nell’area dell’ex Acna di Cengio, illustrando lo stato dell’iter e le valutazioni in corso.

Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, il Consiglio ha approvato il protocollo di intesa per la valorizzazione territoriale e il potenziamento del sistema economico provinciale, nonché il Protocollo per la governance della pianificazione strategica della provincia di Cuneo, strumenti finalizzati a rafforzare il coordinamento tra enti e a sostenere lo sviluppo del territorio in una logica integrata e sovracomunale.

Via libera anche alla variazione al bilancio di previsione 2026/2028 e alla modifica del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026/2028 – Sezione operativa, con l’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici e del programma degli acquisti di forniture e servizi.

Il Consiglio ha inoltre deliberato in materia di viabilità provinciale, approvando lo schema di accordo con il Comune di Faule per interventi sulla strada provinciale 663 Moretta–Casalgrasso in corrispondenza dell’incrocio con la sp 207, nonché i provvedimenti di dismissione e trasferimento di tratti stradali ai Comuni di Villafalletto (sp 184, frazione Gerbola) e Cherasco (sp 661). È stata inoltre approvata l’alienazione di terreni in prossimità della tangenziale est nel Comune di Saluzzo.

Ampio spazio è stato dedicato ai temi faunistici e ambientali: i consiglieri hanno approvato la modifica al regolamento per la gestione dei compensi ai soggetti coinvolti nel monitoraggio della specie cinghiale (PRIU), il nuovo piano di controllo del colombo di città per il periodo 2026-2030 e la revoca del regolamento relativo ai corsi ed esami di abilitazione venatoria e all’attività di tassidermia.

Tra gli altri provvedimenti approvati figurano disposizioni in materia di sanzioni del Codice della Strada, la sostituzione di un componente della sottocommissione elettorale circondariale di Saluzzo, l’approvazione dei disciplinari d’uso della sala e del centro incontri e la convenzione relativa alla rimodulazione degli oneri per utenze dell’immobile sede del Conservatorio di musica di Cuneo.

Il Consiglio provinciale ha infine approvato due ordini del giorno: uno proposto dal gruppo consiliare La nostra Provincia relativo al rafforzamento del percorso di pianificazione e coordinamento per la viabilità pedemontana tra Saluzzese e Cuneese, e uno promosso dal Patto Civico sulla messa in sicurezza della strada statale 28 nel tratto monregalese–Cebano–Valle Tanaro, con richiesta di attivazione di un accordo quadro con ANAS.

«Desidero ringraziare la comunità di Envie e il Sindaco per l’ospitalità – ha dichiarato il Presidente Luca Robaldo –. I Consigli provinciali itineranti sono un segnale concreto della vicinanza della Provincia agli Amministratori del territorio. Prima della seduta abbiamo effettuato un sopralluogo su alcuni punti critici della viabilità del Comune di Envie: momenti di confronto diretto che ci permettono di conoscere da vicino le esigenze delle comunità e di programmare interventi mirati».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

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