Torna la Baìo di Sampeyre

Giovedì 23 febbraio ultimo appuntamento in programma

Una precedente edizione della Baìo di Sampeyre
Una precedente edizione della Baìo di Sampeyre

Cuneo – Dopo cinque anni dall’ultima edizione torna la Baìo di Sampeyre. La manifestazione si svolge in due domeniche consecutive e nel seguente giovedì grasso. Dopo le due domeniche del 12 e 19 febbraio, l’ultimo appuntamento sarà giovedì 23 febbraio.

La Baìo è un’antica festa alpina che affonda le sue radici in tempi remoti, in cerimonie primaverili di propiziazione dei nuovi raccolti con le quali si salutava il ritorno della “luce” dopo i bui mesi invernali. Tutti i partecipanti sono uomini, anche coloro che interpretano personaggi femminili. La festa, attraverso i diversi periodi storici, si è andata caricando di nuovi simboli che si sono sovrapposti ai precedenti fino ad assumere la struttura attuale.  L’evento ricorda anche la cacciata dei Saraceni, avvenuta intorno all’anno Mille, quando  le vallate alpine, così come altre aree geografiche dell’Europa occidentale, conobbero la piaga delle scorribande operate delle orde saracene provenienti dalla Provenza. Questo fu per i montanari un periodo di tremende vessazioni, tanto che, quando un alleanza di Signori si prefisse di scacciare gli invasori, la gente locale insorse organizzandosi in milizie popolari.

Gli studiosi locali, impegnati in un lavoro di ricostruzione storica reso difficile dalla scarsità dei documenti scritti, stanno a poco a poco evidenziando altri aspetti della Baìo; la festa, infatti, subì profondamente le influenze che ebbero su di lei momenti storici particolarmente significativi che la arricchirono di nuove valenze senza peraltro stravolgerne il significato centrale: per i Sampeyresi, infatti, a dispetto della “guerra” che ne sta alla radice, la Baìo è prima di tutto una straordinaria festa di armonia e di riappacificazione.

Le Baìe del Comune di Sampeyre sono ben quattro: in passato erano più numerose, ma alcune sono ormai definitivamente scomparse (si pensi, ad esempio, a quelle di Becetto e Sant’Anna). Attualmente, oltre a quello dei Capoluogo (“Piasso”, in “nosto modo”), ci sono i cortei di Rore (Roure), Calchesio (Chucheis) e Villar (Vilà). La prima domenica, la Baìo di Calchesio fa visita a quella di Sampeyre (con il solenne incontro degli Abà, capi indiscussi della festa, che incrociano le spade in segno di saluto), la seconda domenica convergono nel capoluogo tutte le quattro Baìe. Il giovedì grasso è giorno di… processi: le Baie, infatti giudicano il proprio Tesoriere accusato di furto ai danni della comunità: la sentenza emessa nei confronti dell’accusato non è la medesima in tutte e quattro le località…