Consiglio provinciale: ridotto il debito da 191 a 143 milioni di euro in 5 anni

Nella seduta aperta lungo dibattito sul trasporto pubblico locale 

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Foto di gruppo per consiglieri e assessori provinciali

Cuneo – E’ stato un Consiglio provinciale dedicato ai bilanci dell’attività svolta quello riunito lunedì 7 aprile in Provincia. Protagonisti la fotografia della riduzione del bilancio pregresso e la ricognizione delle partecipazioni societarie. Ma anche variazioni al bilancio e all’elenco annuale dei lavori pubblici.

L’assemblea ha esordito approvando (voto unanime con 27 sì) la riduzione dell’indebitamento pregresso dell’ente, debito che senza effettuare alcuna operazione, alla data dell’1 luglio 2014, ammonterebbe a 154.507.326,35 euro come illustrato dall’assessore provinciale Pietro Blengini. Dall’analisi effettuata è emersa l’opportunità di attivare l’ estinzione anticipata di mutui con tassi di interesse a tasso fisso del 3,85% e scadenza al 31 dicembre 2030, a suo tempo contratti con la Cassa Depositi e Prestiti SpA e già oggetto di precedente rinegoziazione. Di conseguenza, in seguito al perfezionamento dell’intervento, il debito residuo all’1 luglio 2014 sarà pari ad 143.149.774,36 euro.  Dal rapporto costi/benefici emerge come la complessiva operazione di estinzione anticipata dei mutui, pur apparendo onerosa data la sussistenza dell’indennizzo per anticipata restituzione del capitale, rappresenti un’operazione virtuosa in relazione alle rate di ammortamento risparmiate sugli esercizi futuri ed alla conseguente riduzione del debito pregresso.  L’ammontare dello stock di debito da estinguere anticipatamente risulta pari a 11.357.551,99 euro e comporta attualmente una rata di ammortamento a carico dei bilanci provinciali pari a complessivi 936.351,46 euro annui. Alla copertura della spesa suindicata si è provveduto grazie ad entrate realizzate dalla vendita del palazzo della Prefettura di Cuneo e, per quanto riguarda l’indennizzo, mediante il risparmio sulle rate di ammortamento dei mutui conseguito da quest’operazione. Al dibattito sono intervenuti, oltre all’assessore Blengini, i consiglieri Piermario Giordano, Marco Perosino, Marco Pedussia, Paolo De Marchi, Stefano Dho e in chiusura la presidente Gianna Gancia.

Voto favorevole  (18 sì e 9 astenuti) anche per la variazione di bilancio di previsione 2013, necessaria per il recepimento di maggiori/minori entrate da parte di enti e Regione nei settori Mercato del lavoro, Cultura, Politiche sociali, Edilizia.  I consiglieri hanno, inoltre, provveduto ad approvare (16 sì, 9 astenuti e 1 contrario) l’integrazione dell’Elenco annuale dei Lavori pubblici varato in gennaio. La programmazione, illustrata dal vice presidente Giuseppe Rossetto, è stata integrata prevedendo ulteriori interventi derivanti da nuove risorse: manutenzione straordinaria per ripristino rete stradale provinciale, dell’importo di 1.340.000 euro, finanziata con avanzo di amministrazione; intervento di trasformazione del complesso edilizio ex ospedale Gallo, finalizzato alla predisposizione della nuova sede del Liceo Scientifico G.B. Vasco a Mondovì – 1° lotto, dell’importo di complessivi 4.731.256,62 euro, finanziato in parte con l’utilizzo delle risorse messe a disposizione dalla Regione Piemonte con D.G.R. n. 12 – 7316 del 31/03/2014.

Sul fronte della ricognizione dello stato della società partecipate in capo all’Ente, il Consiglio (17 sì e 8 astenuti) ha ribadito il carattere strategico di Geac Spa, Alac Spa, Atl del Cuneese Scarl, Ente Turismo Alba-Bra Scarl. Non sarebbero, invece, strategiche, né attinenti alle finalità istituzionali dell’Ente, le partecipazioni in Creso scarl, Miac Scpa, Agenzia di Pollenzo Spa, Finpiemonte Spa. L’amministrazione ha, inoltre, provveduto alle seguenti operazioni di liquidazione, vendita ovvero incorporazione di società: Agengranda srl, Acquegranda Spa, Cresam scarl, Fingranda SpA, Solidargranda SpA, Infotour srl, Caf – Nazionale Dottori Commercialisti SpA, Verde Vivo srl, Finpiemonte partecipazioni SpA, Autostrada Albenga Garessio Ceva SpA, Calso SpA, So.Fa.Gra. srl, Sitraci SpA per un totale di 2.703.684,06 euro. Oltre al vice presidente Rossetto, sono intervenuti Giovanna Zetti, Angelo Rosso, Nico Giusiano, Riccardo Cravero e la presidente Gancia.

L’assemblea ha, poi, varato la permuta di porzione del fabbricato denominato “Santuario di San Costanzo al Monte” tra la Provincia e la Parrocchia di San Pietro in Vincoli nel Comune di Villar San Costanzo, in linea con l’ipotesi di riorganizzazione dell’assetto proprietario del bene definita nel 2011, su indicazione della Soprintendenza, per arrivare ad avere una divisione da “cielo a terra” della chiesa tra i due Enti. La preesistente divisione non ha infatti permesso, negli anni scorsi, di poter provvedere correttamente al completamento della pratica di Verifica dell’Interesse Culturale ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs 42/2004, con conseguente impossibilità di procedere con i lavori di restauro di cui il bene necessita. Votazione: 24 sì e 2 astenuti.  In chiusura è s tato approvato all’unanimità, dopo un emendamento proposto dal consigliere Icardi, l’ordine del giorno a firma del Gruppo Pd – Impegno Civico in materia di “Consegna postale dei referti di laboratorio” in seguito alla notizia della sospensione del servizio da parte dell’AslCn2, dal mese di febbraio 2014. “Il ritiro di esiti nelle farmacie territoriali – oltre a rappresentare un ulteriore onere da parte dell’utenza – si legge nel documento – è assolutamente inadeguato vista la carenza di farmacie sul territorio, con particolare riferimento all’alta valle Bormida e alla Valle Uzzone”. Oltre all’illustrazione del consigliere Garelli, sono intervenuti i consiglieri Luigi Icardi e Riccardo Prever.

La sedute è poi proseguita in modalità aperta per la discussione dell’ordine del giorno del Gruppo Pd – Impegno Civico sul tema “Trasporto Pubblico Locale”. Nel documento si chiedeva “di revocare tutti i provvedimenti sin qui intrapresi sui trasporti, demandando alla prossima gestione provinciale il confronto con la nuova Amministrazione Regionale”. In discussione il Piano Triennale regionale dei servizi di trasporto pubblico locale 2013-2015 ed in particolare: gli importi assegnati alal Provincia di Cuneo pur in presenza del riconoscimento dell’efficienza dei trasporti pubblici della Granda, lo stanziamento per gli anni 2014 e 2015 maggiori risorse per le Aree a Domanda Debole (Add) della cui effettiva destinazione nulla è dato a sapere, la sentenza del Tar in merito al ricorso presentato dai Comuni di Cuneo e di Torino, la lettera al Presidente della Giunta Regionale sottoscritta da tutte le Amministrazioni Comunali di tutti i principali centri urbani della Provincia, le conseguenze negative delle assegnazioni stabilite dal piano sia sui servizi offerti agli utenti sia sulle Aziende del settore, con conseguenti ricadute sui livelli occupazionali.

Dopo la descrizione fornita dal consigliere provinciale Erio Ambrosino sono stati numerosi gli interventi dal pubblico: Vincent Venezia, presidente della Consulta provinciale degli studenti; Gilberto Conti, coordinamento provinciale Federazione degli studenti; Lorenzo Rubini per i presidi della provincia;  Simone Priola, Rete Universitaria nazionale Pd; Alberto Zabot, presidente Comitato genitori; Rosalia Arnaldi rappresentante dei Consigli d’Istituto; Guido Chiesa, responsabile Trasporti Segreteria provinciale Pd; Federico Cavallo, Gruppo Pd Camera dei Deputati; Giuseppe Lauria, consigliere comunale di Cuneo; Aldo Ribero, insegnante di Cuneo. Al termine sono intervenuti nel dibattito: Pio Giverso, Fabio Di Stefano, Marco Perosino, Pietro Revetria, Stefano Dho, Pierpaolo Varrone e Gianfranco Dogliani. La seduta è stata sospesa per mancanza del numero legale.